#JPGN#

«Tempus colligendi lapides». Le antichità d' Aquileja di Gian Domenico Bertoli (1676-1763)

La mostra
La mostra virtuale è dedicata alla figura e all’opera di Gian Domenico Bertoli, autore de Le antichità di Aquileja e protagonista della cultura antiquaria settecentesca in Friuli. Attraverso una selezione di materiali e percorsi tematici, il progetto intende restituire il contesto in cui maturò la sua attività e il contributo offerto alla conoscenza del passato.

L’iniziativa nasce in occasione dei 350 anni dalla nascita di Bertoli e si propone al tempo stesso come un progetto di valorizzazione del ricco patrimonio documentale conservato nelle biblioteche dell’Università di Udine, in particolare dell'opera maggiore di Bertoli, che rappresenta un momento fondamentale nella costruzione dell’immagine storica di Aquileia, tra raccolta di testimonianze, interpretazione delle fonti e organizzazione del sapere.

Accanto a essa, emerge il ruolo delle relazioni intellettuali e degli ambienti di studio, in particolare il legame con Francesco Florio fondatore, assieme al fratello Daniele, della Biblioteca Florio ospitata nell'omonimo palazzo di Udine.

La mostra propone così un percorso che, dalla biografia dell’erudito, conduce alla genesi e pubblicazione della sua opera, alle collaborazioni che ne hanno sostenuto la realizzazione e alla sua eredità di carte, lettere e manoscritti (in particolare di due manoscritti inediti delle Antichità). Ne risulta il ritratto di un sapere in costruzione, fondato sul dialogo tra studiosi e sulla loro innovativa interpretazioni delle fonti.

I materiali bibliografici
I libri e le carte esposte nella mostra sono conservati in Biblioteca Florio e nelle biblioteche dell'Università di Udine.